Biografia

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Alessandro Campanella nasce a Novembre nel 1974 a Roma. Il padre abbandona la famiglia quando Alessandro compie 3 mesi.
Al compimento dei suoi 18 anni perde la madre forse per suicidio.
Si occupa di assistere la nonna materna malata di cancro che muore dopo 5 anni.
Alcuni suoi parenti, che lui reputa suoi possibili sostenitori, accampano diritti sul 'eredita (una casa popolare) in cui lui, sua madre e sua nonna hanno vissuto e dove lui ancora vive. Alessandro è un ragazzo con mille idee, passioni e risorse:
La passione per la modellistica, per l'aeromodellismo teleguidato, per i motori ( a 10 anni già si affacciava nelle officine) che lo ha spinto a partecipare ad alcune gare motociclistiche non professionali con la Gilera Crono 125. A 13 anni lavora presso una pompa di benzina un pò per gioco un pò per non sentirsi di peso alla famiglia. Amava smontare, assettare e rimontare. Frequenta la scuola superiore a Trastevere come operatore turistico. Sogna di viaggiare. Comicia a lavorare come guardarobiere di una piccola discoteca privata. Subito passa al servizio bar della discoteca, poi alle luci, poi la passione per la musica gli fa acquistare due giradischi professionali e trascorre notte e giorno a preparare scalette musicali. Dopo un anno presso la discoteca comincia la sua attività da Dj. Dal 1994 lavora presso la Federazione Italiana Nuoto fino al 1996 anno in cui muore sua nonna. Il dolore è insopportabile, la paura, la solitudine lo fa spinge ad affittare una casa davanti al mare con un suo amico d'infanzia ingegnere aerospaziale. Alessandro tra le risorse ha anche l’amore per il surf da onda. "Il mare mi ha ridato la vita". Il mare è una filosofia che se la sposi ti fa rinascere. Viaggia per il mondo in cerca delle onde migliori
Nel 2001 dopo questo periodo di ritrovo e smarrimento, Alessandro chiede di esser riassunto alla Federazione. Prende il brevetto di assistente bagnanti. Si allena giocando a calcio presso il Real Tuscolano poi il Certosa. Comincia a studiare teatro e canto lirico. Partecipa a spettacoli di fine anno accademico presso alcuni piccoli teatri di Roma. Parallelamente nasce la passione per la fotografia riflessiva e per la scrittura.
Comincia a scrivere il suo libro dl titolo "La mia Vita istruzioni per l'uso".
Una notte volendo interpretare una modella scopre il suo lato femminile. Il suo personaggio prende sempre più consapevolezza e desiderio di emergere.
Iniziato un percorso di psicoterapia presso il SAIFIP al San Camillo di Roma, Alessia esce fuori.
Licenziata dalla Federazione Nuoto, Alessia non si oppone. Troppo spaventata per l’incomprensione dei suoi colleghi.
Con i soldi della liquidazione torna a studiare e si diploma.
Il diploma era il punto mancante per poter accedere al conservatorio. Alessandro ormai Alessia stava studiando con degli insegnanti. Alessandro studia da tenore ed Alessia da mezzo soprano, chiaramente gli insegnanti erano due. Quando Alessandro sparisce definitivamente i suoi studi continuano anche come attrice presso l'accademia "progetto uomo". L'obiettivo è il conservatorio di Napoli. Ma Alessia conosce un ragazzo e si innamora. Decide cosi di restare a Roma ma a Roma è difficile trovare un posto di lavoro. Alessia decide di spendere la sua liquidazione per aprire un club prive.
I soldi non sono sufficienti e da sola, con le sue mani esegue quasi tutti i lavori di ristrutturazione
ha sempre considerato, Il mondo del libertinaggio stravagante, divertente e benefico:Il sesso produce distrazione ed endorfine quindi buon umore.
“Vivendo per anni nel mondo della notte ho notato un cambiamento. La Roma by night non è più la stessa di pochi anni fa.
Cosa sta succedendo alla Capitale? Anche i turisti durante la settimana la trovano spenta. Il servizio metropolitano non consente ai giovani di poter vivere i locali notturni. Alcuni hanno chiuso altri hanno ridotto i giorni di apertura, altri rimangono vuoti.
Il servizio metropolitano è indispensabile per tutti i cittadini. Per chi lavora di notte, per chi vuole svagarsi senza correre il rischio di dover guidare la macchina in stato di ebrezza, per chi la macchina non ce l'ha, per lo straniero che viene a visitare Roma. In previsioni delle Olimpiadi il servizio metropolitano urbano e regionale è fondamentale”

DOPPIO